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Summertime Blues Festival 2009

Ecco il cartellone completo della sedicesima edizione del SUMMERTIME BLUES FESTIVAL:

Summertime Blues Festival 2009

Venerdì 24 luglio

  • Strange Fruit Blues Band (Lamezia Terme, Italia)
  • CHRIS CAIN (U.S.A.)


Sabato 25 luglio

  • Blues Party on the beach con: Still Nameless + Jam Sessions - [ore 1.00 - Castellammare del Golfo]


Domenica 26 luglio

 

 

CHRIS CAIN

shemekia_small.jpgUno dei migliori chitarristi al mondo, Chris Cain è considerato una vera e propria icona  del Blues moderno; incalcolabili i suoi estimatori in tutti i continenti e numerosi i fansclub dedicati a questo fantastico artista. Il suo stile chitarristico infuocato con sfumature Jazz ed intense sonorità Blues tradizionali ed una profonda voce dai toni caldi fanno di Mr. Cain un autentico bluesman con tantissimi anni di carriera alle spalle.
La sua grandissima espressività sul palco è il risultato di innumerevoli spettacoli nel corso degli anni e di lunghi studi musicali. Infatti Chris Cain è un polistrumentista, capace di eccellere oltre che nella chitarra, anche nel sax e nel pianoforte. La passione e l'intensità della propria musica che scaturisce dai suoi concerti sono il riflesso delle sue radici, per metà greche e per metà afro-americane.

Nasce a Memphis (Tennessee) una cinquantina di anni fa e si mette subito in luce come ragazzo prodigio che suona e scrive Blues di altissima qualità, nella leggendaria "Bale Street". E' notato infatti dai "mostri sacri" della chitarra, come B.B. King e Albert King e della musica nera in genere, che lo eleggono a pieni voti nella Hall of Fame . Nei suoi ben sette album all’attivo si alternano purissimo e caldissimo Blues (con sue composizioni originali) e grandi puntate di Rhythm'n'Blues, in cui impressionano la classe di questo immenso artista e gli arrangiamenti, punto di riferimento di tantissimi giovani appassionati.

Debutta nel 1987 con Late Night City Blues (Blue Rock'it Records) che gli fa guadagnare quattro nominations al W.C. Handy Blues Award  tra cui “Guitarist of the Year". Anche gli album che seguono, Cuttin Loose (Blind Pig Records-1990) e Can't Buy a Break (Blind Pig Records-1992), gli valgono numerosi premi e riconoscimenti. Nell'Agosto del 1995 la Blind Pig pubblica un altro lavoro Somewhere Along the Way che rappresenta il suo stile unico ed intangibile, un suono sofisticato ed originale in cui si mescolano sapientemente Blues, Funk, Jazz e Gospel. L'ultimo disco, Hall Of Shame (Blue Rock'it Records-2003) è prodotto da Patrick Ford, fratello del celebratissimo Robben Ford e veterano batterista del Blues mondiale con cui Chris aveva già collaborato per il progetto della Ford Blues Band in memoria di Michael Bloomfield. Ha collaborato nel 2007 al progetto che ha visto insieme altre due favolose leggende della chitarra Robben Ford e Larry Carlton.

Giudicato certamente uno dei primi 10 chitarristi Blues nel mondo, Chris Cain è un vero fuoriclasse della Gibson, e con la sua ricca discografia ha entusiasmato le platee e gli esperti di Blues di tutto il Mondo. Un'occasione davvero preziosa per poter assistere ad una delle incredibili performance di questo straordinario artista.

Line Up:  Chris Cain: guitar & voice; David Mathews: keyboards; Tyler Eng: drums; Stephen Evans: bass.

RONNIE BAKER BROOKS BAND

Joe Louis WalkerRonnie Baker Brooks è il figlio del grande bluesman Lonnie Brooks, star dell’etichetta Alligator Records. Calca per la prima volta il palcoscenico a nove anni, suonando con Lonnie al "Pepper's Lunge” di Chicago. “Mio padre mi disse che se avessi imparato le canzoni "Messin with Kid" e "Reconsider Baby" mi avrebbe permesso di suonare con lui il giorno del mio compleanno". Ronnie ci riesce ed il suo show cattura moltissimo il pubblico. Entra nella band del padre nel 1986 e si realizza come chitarrista, cantante e compositore.
Ronnie suona per la prima volta da solo nel 1992 al Festival di New Orleans, sostituendo il padre malato. La notte seguente si esibisce a Memphis, mentre Albert King, suo idolo, lo guarda da dietro le quinte. "La pressione era al massimo: ero preoccupato per mio padre e sapevo che dovevo dare il meglio, ma quanto Albert King mi dimostrò il suo appoggio, seppi che ero sulla strada giusta”.

Ronnie ha suonato sul palcoscenico con molti giganti del blues: Albert Collins, Steve Ray Vaughan, Luther Allison e Buddy Guy. Ha lavorato con molti artisti: Junior Wells, Eric Johnson, Johnny Lang, Slash, Kenny Wayne Shepherd e Keb Mo
Ronnie è la nuova stella del "Power Blues", come lui ama definire la sua musica che è stata influenzata da Jimi Hendrix, Steve Ray Vaughan, Albert Collins, Muddy Waters, ma soprattutto da suo padre che considera in assoluto il suo mentore!

Line Up: Ronnie Baker Brooks: voce e chitarra; Carlton Armstrong: basso; C.J.Tucker: batteria; Steve Nixon: tastiere.

DIUNNA GREENLEAF & Blue Mercy special guest BOB MARGOLIN

John Lee Hooker jr.Diunna Greenleaf, leader della Blue Mercy Band, è una strepitosa cantante nativa di Houston, Texas, che ha nel suo background musicale delle forti radici nella Gospel music.
Influenzata da artisti come Koko Taylor, Aretha Franklin, Rosetta Thorpe, Sam Cooke, Charles Brown, ha sviluppato uno stile personale incredibilmente energico e seducente.
Innumerevoli i riconoscimenti e premi: ha ricevuto una nomination come “Migliore artista femminile tradizionale dell’anno” al Blues Music Award 2009; nel 2008 ha vinto un Blues Music Award come “Miglior nuovo debutto”; nel 2005 si è classificato prima all’ “International Blues Challenge” di Memphis  e l’ Houston Press Awards Critics Choice l’ha premiata come “Migliore artista femminile”. Diunna ha sviluppato il suo stile personale seguendo la tradizione di altri grandi artisti texani. Dotata di una voce possente, è capace di fa emozione con un pezzo a cappella mentre la sua band, i Blue Mercy, guidata da un altro texano, il chitarrista John Richardson, rimane sui binari di un Blues elettrico piuttosto tradizionale.
Ma Diunna non si ferma alla tradizione perché combina sapientemente il Gospel con il Jazz ed un Soul appassionato. Diunna e la sua band si sono già esibiti in numerosi festival internazionali ricevendo sempre un gran successo tanto che la prossima stagione li vedrà impegnati in un lunghissimo tour che li porterà non solo ad attraversare gli Stati Uniti ma anche in Canada, in Europa, Australia e fino in Asia. Diunna ha aperto i concerti e si è esibita con numerosi artisti tra cui Bob Margolin, Keb Mo, Willie “Pinetop” Perkins, Hubert Sumlin, Willie “Big Eyes” Smith, James Cotton, Carrie Bell, Big Bill Morganfield, Smoking Joe Kubek and B’Nois King, Anson Funderburge, Sam Meyers and the Rockets, Bernard Allison, Odetta, Rod Piazza and the Mighty Flyers, I.J. Gosey, Sherman Robertson, Kenny Neal, the late great Teddy “Cry Cry” Reynolds.

Ma la missione Blues di Diunna non si ferma sul palcoscenico. Per tre anni consecutivi è stata presidente della Houston Blues Society, inscrivendosi nella storia come la prima donna ad aver ricoperto questa posizione. Durante la sua presidenza si è servita della sua grande professionalità  per dare alla luce il Willie Mae Thornton Blues Festival portando numerosi talenti del calibro Mrs. Koko Taylor, Mr. Bernard Allison, Texas Johnny Brown, I.J. Gosey, Diane Price, Mel Waiters, Betty Lewis, Gary Clark, Jr., Jeremy And The Hotboys, e molti altri ancora. Inoltre ha dato vita all’annuale Houston Blues Society Founders Day e ha continuato le attività del programma Blues In Schools attraverso tutti gli Stati Uniti.

Line Up: Diunna Greenleaf: voce; Jonn Richardson: chitarra; Joshua Preslar: basso; Richard Cholakian: batteria.
 

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